Furriadroxiu

scritto da wild rose
Scritto 24 ore fa • Pubblicato 7 ore fa • Revisionato 7 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di wild rose
Autore del testo wild rose
Immagine di wild rose
Premetto che non sono sardo. I viaggi in Sardegna hanno per me, ormai, una valenza terapeutica.
- Nota dell'autore wild rose

Testo: Furriadroxiu
di wild rose

Ogni volta che attraverso la Sardegna

quella interna, aspra, selvatica, arcigna

dove il paesaggio è dominato dalle pietraie, dai cespugli di olivastro, di mirto e ginepro

una meraviglia si rinnova.

Rifuggire quella natura selvaggia dovrebbe essere la regola

tanto lontana dai confort che mi sono assicurato a costo di enormi sacrifici.

Eppure quel paesaggio severo placa la mia fame di immenso.

Mi accarezza con la dolcezza delle mani rugose delle nonne di un tempo.

Quelle pietre mi squadrano con orgoglio materno

Stavano lì prima e ci saranno anche dopo

sfidando in ogni stagione l’aspro vento di maestrale e il cocente sole estivo.

Quegli arbusti tanto avidi nel trattenere l’umidità della rugiada notturna

e tanto umili nell’accontentarsi della poca polvere ai loro piedi

sono i miei compagni di viaggio.

La mia è sensazione di pace.

Mi sento di tornare a casa.

Rifiato dopo un’apnea lunga un tempo infinito.

Quell’ordine lo accetto e lo sento giusto.

In quella dimensione ritrovo la mia

e non sento la necessità di dichiarare di quel mondo il possesso.

L’orgoglio di quelle pietre è il mio.

I sacrifici di quei rovi sono i miei.

E nell’osservare il popolo sardo

tanto fiero di quella terra

mi sento rassicurato

perché non potevamo affidare ad altri

la custodia di questo scrigno di Eden.

Furriadroxiu testo di wild rose
10

Suggeriti da wild rose


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di wild rose